Sara e Gigetta, una coppia di amiche? Anche. Ma soprattutto una delle migliori espressioni dello street food italiano con un tema forte: la cucina della canapa. Lei si chiama Sara Samuel, ha 37 anni e da circa due decenni è vegetariana fino ad approdare al veganesimo. Un'idea buona per lo street food.
E' nato così il progetto Cucinando su ruote, una cucina ambientata in un bellissimo caravan rosso (Gigetta, appunto), che negli ultimi anni, andando in giro per Torino, è cresciuto al punto da farsi notare anche da importanti quotidiani (Carlo Petrini le ha dedicato pochi mesi fa un'intera pagina su Repubblica). I motivi di questo successo sono da ricercarsi, da un lato, nella capacità di scovare le materie prime migliori e variare quindi il menu in base al mercato; dall'altro lato nell'abilità di offrire una cucina completa, mai scontata, con un ingrediente forte: la canapa. In menu quindi si possono trovare: Vellutata di patate al profumo di arancio con cereali e legumi nascosti e crostini di farina e semi di canapa; Conchiglie trafilate al bronzo con farina di canapa, piselli, fave e zucchine al profumo di zenzero; Farinata arrotolata di farina di ceci e canapa con vellutata di carote, cipolle stufate e verza al bagnetto verde e crema di semi di zucca, canapa e avocado; insalata con tomino di anacardi e canapa.
E tra i simboli per eccellenza dello street food non possono mancare il panino (che qui è l' Hempburger ovvero pane alla canapa, burger di lenticchie, salatino di verza, broccoletti e maio canapa e capperi) e, al dolce, lo stecco goloso, con pane con farina e semi di canapa e uvetta, ricoperto di cioccolato fondente. Non stupisce che proprio il pane sia un elemento distintivo. A realizzarlo è infatti uno dei migliori panificatori italiani, Massimo Grazioli che nel suo panificio di Legnano (via Rossini, 15 • tel. 0331544544) produce circa 50 tipi di pani differenti da farine biologiche e con lievito naturale.