Il mondo del vino, è un microcosmo fatto non solo di vigneti ma di paesaggi (basti pensare agli splendidi panorami tra i muretti a secco della Liguria come di Ischia), di un ecosistema parallelo da conservare (i boschi dove, talvolta, crescono i tartufi) e di un sistema agricolo complesso, costituito da cascine, tenute e, in alcune regioni, strutture fortificate e castelli. Così le colline vitate diventano una meta perfetta anche per gli amanti del trekking che ora possono contare su una serie di sentieri mappati tra i filari e, contemporaneamente, una serie di strutture pronte ad accoglierli.
Questa integrazione tra vigne e itinerari è al centro del nuovo progetto lanciato dall'associazione nazionale Donne Del Vino, "splendida trentenne" che oggi conta circa 700 aziende associate, tutte a guida femminile. Il progetto ha dato vita a un sito internet, dove sono indicate le aziende aderenti, percorsi e mappe.
Ad ogni attività è dedicata una pagina con mappa, descrizione e foto del percorso, completata da un calendario dove le cantine comunicano la disponibilità per le passeggiate. I visitatori saranno accolti in azienda e accompagnati in tutto il percorso.
Il primo appuntamento - e vero e proprio lancio dell'iniziativa - è per lunedì 29 maggio presso Tenuta Carretta di Piobesi d'Alba (Cn), una delle prime 15 aziende aderenti che attualmente fanno tutte parte del tessuto enoico piemontese.
Alla pagina dedicata i primi itinerari che - annunciano le Donne del vino - sono destinati ad espandersi in tutta Italia.