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Orto sul balcone da un’idea anti-spreco

Insalate verdi

Lo spreco alimentare è un tema di grande attualità, affrontato sotto diversi punti di vista nel numero di A Tavola di Marzo. La lotta allo spreco alimentare passa di certo attraverso una maggiore attenzione e consapevolezza dei nostri stili di vita. Basterebbe ad esempio organizzare la spesa settimanale con più accuratezza, non fare acquisti compulsivi, usare un po’ di fantasia per riciclare gli avanzi di cibo prima di acquistarne di nuovo e anche sforzarsi di vedere ancora del buono dove solitamente non riusciamo a vederlo. Quelli che riteniamo scarti, possono invece rivelarsi preziosi alleati per dare vita a cibi salutari e gustosi.

Un’idea davvero originale per esempio, partendo proprio dagli scarti alimentari che sono ritenuti i maggiori responsabili del nostro spreco, è cominciare a prepararsi delle talee, ovvero delle piante create a partire dagli scarti, iniziando a pensare, che davvero nulla delle verdure che utilizziamo in cucina dovrebbe andare sprecato. Potremmo generare un nuovo cespo di insalata, semplicemente mettendolo in acqua e aspettando con pazienza qualche giorno. Non ci credete? Ho fatto personalmente l’esperimento, ecco l’infografica che riassume i principali passaggi.

come coltivare l'insalata

La germinazione a partire da questo scarto accade perché le verdure che acquistiamo, specie se acquistate direttamente dai produttori, (o comunque se non stazionano nei supermercati da troppo tempo!) sono organismi ancora vivi, formati da cellule vegetali che continuano a respirare anche dopo essere state raccolte. I vegetali e dunque anche frutta e verdura respirano come noi, utilizzano l’ossigeno per produrre sostanze in grado di mantenere in salute la pianta. Se noi forniamo loro le giuste condizioni: ossia acqua e illuminazione sufficiente, esse sono anche in grado di rigenerarsi, partendo da cellule staminali totipotenti in esse contenute, che sono in grado di generare nuovamente le parti mancanti della pianta. Possono addirittura rigenerare delle radici, così che possiamo interrare il nostro scarto per dargli una nuova vita. Ecco perchè il nostro piccolo orto sul balcone può cominciare proprio da qui. 

Le verdure di cui possiamo riciclare gli scarti non sono solo lattughe e insalata, ma anche il sedano, i cipollotti, le cipolle e i porri che potranno essere sistemati in acqua fino a che compaiano le prime radichette, dopo di che possiamo spostarle nella terra, in un vaso. Questo diventerà – con spesa zero e minimo sforzo – il nostro piccolo orto a metro zero.

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