Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Navigando questo sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie. Accetto?

Tra musica e cucina

 

Joe Bastianic, Grana Padano, Masterchef, Expo

Prima imprenditore della ristorazione, poi personaggio televisivo, ora anche cantante...in quale ruolo ti senti più a tuo agio? Un domani potresti decidere di portare avanti solo una di queste attività?

Posso dire di essere praticamente nato in un ristorante e di averci vissuto per più di 20 anni! I ristoranti – e non mi riferisco solo ai miei - sono il posto in cui mi sento più a mio agio in assoluto. Essere un ristoratore poi è stato ciò che ha contribuito all’aprirsi di molte altre porte, di esperienze straordinarie, una su tutte il settore televisivo che trovo tuttora molto stimolante. Ultimamente poi ho avuto l’opportunità di dedicarmi anche alla musica ma devo ammettere che oggi non penso di volerne scegliere sono una per il futuro. Sarebbe troppo semplice, di sicuro mi riposerei di più ma forse mi annoierei anche.  

 

 Tra poco inizieranno le registrazioni di Masterchef, qualche anticipazione sulla prossima edizione?

L'arrivo di Antonino ha creato una dinamica tutta nuova per lo show e penso che i fan del programma lo ameranno. Con la sua personalità energica e solare e la grande conoscenza delle tradizioni e delle materie del Sud d’Italia ha portato una visione tutta nuova che non avevamo mai avuto. Sarà molto interessante per il pubblico scoprire questa stagione.

 

Quali sono gli ingredienti della tradizione italiana che più meritano di essere conosciuti nel mondo e perchè?

L'Italia è davvero un’istituzione per quanto riguarda la produzione di alcuni dei migliori prodotti alimentari nel Mondo e generalmente sono anche i più semplici:. Adoro il Grana Padano per la sua versatilità su tutti i piatti, da quelli più  semplici della tradizione a quelli più sofisticati. Mi piacciono i pomodori di San Marzano, l'Aceto Balsamico di Modena, la colatura di alici, per dirne alcuni. Il successo globale di Eataly è un grande esempio di questo.

 

Sei uno degli ambassador di Expo 2015, hai già visitato l'Esposizione, cosa hai apprezzato di più? Se non è ancora stato che cosa spera di trovare e di vedere a Expo 2015?

Sono molto orgoglioso di essere un ambasciatore di Expo e solo negli ultimi mesi ci sono già stato parecchie volte. Il tema in sé, e il fatto che si possa trovare il mondo intero riunito in un unico posto, è davvero notevole. Non c'è luogo più appropriato dell'Italia, per ospitare un'esposizione così importate a livello mondiale sul cibo. Ci sono così tanti padiglioni che devo ancora visitare, ma finora ho apprezzato molto quello del Marocco, il Giappone e il Kazakistan.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Chi - I più recenti

  • A Milano apre Lume, nuovo ristorante di Luigi Taglienti - Intervista allo chef
    Written by

    Ha inaugurato Lume, il nuovo ristorante milanese dello chef stellato Luigi Taglienti. 
Inserito in un contesto di archeologia industriale (gli stabili fanno parte di quella che fu la grande ex fabbrica Richard-Ginori), questo nuovo polo della gastronomia d’alto livello si trova in via Giacomo Watt 37, zona Naviglio Grande. Il complesso è gestito da MB America, azienda americana di wealth management che opera a Miami, Milano e Modena, con cui Taglienti ha collaborato ad ogni decisione sulla filosofia del ristorante e lo sviluppo del brand. Con un luminosissimo spazio eventi e ristorante intimo di poche sedute, Lume promette di attirare l’attenzione di tutti gli amanti del bien vivre cittadini e viaggiatori. Sempre più seguito dagli aficionado della sua cucina, Luigi Taglienti ha raccontato il suo nuovo ristorante ad A Tavola. Ecco cosa ci ha detto.

    Read more...
  • Caterina Ceraudo: le mille sfumature della natura nel piatto
    Written by

    caterina cerrando, chef, giovani talenti,

    Donna, giovane, calabrese: a soli 28 anni si è imposta all’attenzione nazionale come una delle chef più promettenti e alla fine di ottobre viene eletta miglior chef donna del 2016 durante il congresso di  Identità Golose.

    Enologa per tradizione familiare, scopre la sua passione per la cucina alla corte di Niko Romito e in breve tempo prende le redini del ristorante di famiglia, il Dattilo di Strongoli, una stella Michelin. Per creare un ottimo piatto per lei è importante la semplicità e una materia prima eccellente.

    Read more...
  • Chef Mauro Uliassi e … 50 sfumature di mare
    Written by

    Mauro Uliassi A Tavola

    Sono 50 e forse qualcuna di più le sfumature di mare che lo chef Mauro Uliassi ci ha presentato parlando della sua idea di cucina.

    Read more...
  • Cibo vs Fuff: Valerio Massimo Visintin ci parla di "Cuochi sull'orlo di una crisi di nervi"


    Valerio Massimo Visintin, il critico gastronomico torna in libreria con la sua ultima fatica letteraria “ Cuochi sull’orlo di una crisi di nervi” edito da Terre di mezzo Editore. 

    In incognito si muove tra tavoli senza tovaglia e cibi senz’anima, per noi si immola ogni giorno aiutandoci a destreggiarci nello scenario da giungla che è la ristorazione milanese, veste di nero e firma con una V… no, non è Zorro, ma Valerio Massimo Visintin. 

    Ai lettori di A Tavola racconta, con la sua solita verve,  di gioie e dolori, di fuff e di food e di mafia e di chef.

    Read more...
  • Giovanni Luzzi, vincitore della Campari Barman Competition, e il suo UNALIRAE50
    Written by

    Ritratto di Giovanni Luzzi

    Giovanni Liuzzi, 31 anni, originario di Monza, ha vinto la quinta edizione della Campari Barman Competion. È uno dei principali concorsi dedicati alla mixology, promosso da Campari Academy, che ha visto 1400 iscritti e 420 ricette selezionate.

    Read more...