Non siamo tutti affetti da nomofobia (paura di essere disconnessi): questa è la prima buona notizia che emerge dalla lettura dell'indagine DOXA - ANCIT (Associazione Nazionale Conservieri Ittici) dedicata alle abitudini in pausa pranzo. Secondo i dati raccolti infatti sono solo il 13% quelli che mangiano “connessi”, mentre per il 31% (e questa è l'altra buona notizia) la pausa pranzo è un momento socializzante da condividere con i propri colleghi. L'85% degli italiani si affida ancora alla schiscetta (anche se, per lo più, con cibi freddi) in cui regna, consumata dal 40% degli intervistati, l'insalata di riso con tonno e pomodori seguita (35%) dall'omologo abbinamento in versione, però, panino. La pizza invece finisce solo sulla tavola di un intervistato su dieci.
Il tonno in scatola, al centro di questa indagine, è anche analizzato (e promosso a con ottimi voti) dal punto di vista nutrizionale: “Il valore energetico del tonno in scatola – spiega il professor Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) - è 190 calorie per 100 grammi mentre quello in salamoia apporta 100 calorie per 100 grammi. E' ricco di proteine nobili (circa 23 grammi per 100 grammi), apporta lipidi, tra i quali gli acidi grassi polinsaturi della serie omega 3”. Inoltre contiene zinco e selenio, oligoelementi utili contro lo stress ossidativo: “il tonno apporta 35 microgrammi (µg) di selenio per 100 grammi di alimento e circa 0,8 mg di zinco per 100 grammi di prodotto” oltre a vitamine del gruppo B che “garantiscono l'integrità di tutte le funzioni del sistema nervoso”.
E in cucina? Gli utilizzi del tonno sono molteplici (oltre al classico binomio con il pomodoro). Noi abbiamo selezionato le nostre cinque ricette estive più stuzzicanti. Eccole:
• Pan bagnat con insalata niçoise e salsa ai capperi
• Buns con tonno, uova, cipolle caramellate e salsa di capperi
• Burger di tonno con patatine e spiedini di frutta