Le masche affondano le loro radici nella cultura e nella storia della gente di Langa. Vengono identificate genericamente con le streghe e le fattucchiere, ma in realtà il loro ruolo è ben più complesso. Il termine masca, antichissimo, si riferisce probabilmente alle anime dei morti. Nella credenza popolare le masche entravano nelle case, ma anche nelle stalle, per danneggiare la famiglia o guastare il latte appena munto. Prima di lasciare questa terra, si dice possano tramandare i loro poteri tramandando un mestolo da strega in strega e che per allontanarle non ci sia cura migliore del sale con erbe o decotti vari.
Una delle masche più famose, Micillina, arsa sul rogo nei pressi di Pocapaglia, era originaria proprio di Barolo. E qui, al museo del vino WiMu, le masche saranno raccontate nella notte delle streghe, il 31 ottobre, con “Roba da masche!” un gioco aperto a bambini e famiglie che saranno impegnati in una speciale caccia al tesoro proprio tra le sale del museo.
Il costo dell’iscrizione è di € 25 a squadra (da 1 a 5 persone) + il biglietto di ingresso al museo per ciascun componente la squadra (3 € da 6 a 14 anni; 8 € intero; 6 € over 65). E’ possibile iscriversi direttamente dal sito del museo, www.wimubarolo.it, compilando il modulo e inviandolo via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 30 ottobre.
WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti
12060 Barolo (CN)
Tel. +39 0173 38 66 97
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.wimubarolo.it