Per crearle ci sono voluti 5 anni in cui ricercatori ed esperti hanno lavorato insieme per produrre un nuovo materiale, il Mater-Bi 3g, che contribuirà alla diminuzione delle emissioni di gas serra.
La capsula è nata grazie alla partnership di Lavazza e Novamont, realtà leader nella produzione di materiali biochemicals, attraverso l’integrazione di ambiente e agricoltura.
Il Caffè, garantiscono dall'azienda torinese, avrà lo stesso aroma di quello contenuto nelle cialde tradizionali e sarà fatto con miscele 100% Arabica, certificate dall’Ong Rainforest Alliance. Il valore aggiunto è l’attenzione al fine vita del prodotto. Non ci sarà più il ciclo naturale acquisto- consumo-discarica: la capsula potrà essere smaltita come rifiuto umido e avviata al “compostaggio industriale”, processo che ricicla il caffè esausto e la stessa cialda sotto forma di concime naturale per i suoli. Alla realizzazione di questo progetto tutto italiano hanno lavorato, in entrambe le aziende, molti giovani: ricercatori, biochimici, ingegneri e esperti di Marketing.
Le capsule ecologiche saranno sul mercato il prossimo anno. Prima verranno vendute sull’e-commerce e poi approderanno alla grande distribuzione.
Marco Lavazza