Da Milano a Venezia, da Torino a Bologna, 600 ristoranti proporranno per oltre un mese sconti del 50% alla cassa, bevande incluse. Per accedere a queste offerte basta diventare utenti The Fork, una società del gruppo TripAdvisor, attraverso il sito ufficiale. Ci si può accaparrare così uno del cinquecentomila coperti previsti per tutta la durata della manifestazione. Un vero successo che ha visto l’adesione di 100 ristoranti in più rispetto all’edizione 2015.
Ma chi sono gli utenti che si rivolgono a questo progetto? Il target è davvero trasversale: si va dalla giovane coppia che si può finalmente concedere un azzardo (le cene costano tra i 50 e i 100 euro) e provare una delle più celebri cucine, fino agli aficionado degli indirizzi gourmet che non disdegnano un notevole risparmio.
Un progetto che sembra dare beneficio tanto alla clientela quanto ai ristoranti: «Abbiamo condotto alcune analisi e i risultati sono molto interessanti; nel corso degli ultimi 12 mesi, gli esercizi che hanno partecipato allo scorso festival hanno moltiplicato di circa cinque volte i loro coperti, ma soprattutto ne hanno mantenuti il doppio anche nei mesi successivi, rispetto ai non aderenti», spiega il Country Manager di TheFork Italia Almir Ambeskovic. Che si tratti di una versione luxury di Groupon e Groupalia?
A giudicare dalle eccellenze coinvolte nel TheFork Festival 2016 sembrerebbe proprio di sì.
Alcuni esempi? A Milano si può cenare tra gli arredi di design del H Club Diana in Porta Venezia, a Treviso sui colli del prosecco presso l’Hotel Villa Marcello Marinelli; a Firenze si può provare la cucina del giovane chef Tommaso Calonaci de La Buona Novella, a Napoli gustarsi il pesce nello storico Giuseppone a Mare di Posillipo. Ancora Nest Osteria di Tiziana Stefanelli a Roma, l’Agriturismo Passo dei Briganti di Agrigento e molti altri.
Un progetto basato sull’esperienza che sembra proprio aver voglia di crescere di anno in anno.