Nell’ultimo numero di A Tavola di febbraio abbiamo dato un assaggio delle leggende contemporanee sul cibo più diffuse, enumerate nell'articolo dedicato alla mostra "Ma cos'è questa robina qua". Ma il mondo delle leggende contemporanee è molto più ampio. Abbiamo chiesto a Paolo Toselli, fondatore del CeRaVoLC (Centro per la Raccolta delle Voci e delle Leggende Contemporanee) e curatore della mostra raccontata nell’articolo quali libri un appassionato deve assolutamente possedere. Eccoli:
• Paolo Toselli
Storie di ordinaria falsità. Leggende metropolitane, notizie inventate, menzogne: i falsi macroscopici da giornali, televisioni e internet
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2004
• Lorenzo Montali
Leggende tecnologiche. E il gatto bonsai mangiò la fragola pesce
Avverbi, 2003
• Bouvet Jean-Francois (a cura di)
Gli spinaci sono ricchi di ferro. I luoghi comuni nella scienza
Raffaello Cortina Editore, 1999
Intanto ci siamo divertiti, navigando su web, a cercare le smentite ufficiali di alcune tra le leggende più curiose citate nell’articolo. Ecco a questo link l’ultima smentita ufficiale (notate la data del luglio 2015) del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano sul falso volantino che circola da tempo in rete. A questo link del ministero della Salute invece potete trovare la spiegazione sull’assurdità della carne infettata da HIV. Qui troviamo invece l’approfondimento del Codacons Piemonte sulla leggenda dei numeri stampigliati sul fondo delle confezioni di latte. Per quanto riguarda il rapporto tra vaschette d’alluminio e microonde, a questo link è disponibile lo studio del Fraunhofer Institute sul tema. (Senza dimenticare che, quando si parla di tecnologia ed elettrodomestici, il testo di riferimento per l’utente è sempre il libretto d’istruzioni!).