Rendere unico. L’espressione che un tempo era riservata al gioiello, oggi diventa sempre di più l’esigenza di tanti, dalle cover per il telefono al cioccolato fino alle caramelle. Ma anche una cena, a base di tipicità del territorio, può essere personalizzata in ogni dettaglio (a partire dal contesto) e diventare, contemporaneamente, un’opportunità di lavoro. Dalla Langa albese arriva la storia di Ilenia Colucci, un’intraprendente ventottenne che, partita dal mondo del vino e della ristorazione, attraverso il turismo e la conoscenza del proprio territorio, si è cucita una nuova figura professionale.“L’idea è nata osservando i tentativi degli amici che cercavano di stupire la propria partner, uscendo dal classico schema della cena romantica al ristorante”.
Gli italiani e la cosiddetta doggie bag non vanno molto d'accordo, se, come indica un sondaggio Coldiretti dello scorso anno, uno su quattro si vergogna a chiedere gli avanzi. E tra petizioni e iniziative di sensibilizzazione, c'è chi ha provato a rendere cool anche un gesto che non fa parte del nostro patrimonio culturale (mentre altrove nel mondo è comunemente accettato). Come? Rendendo la scatola bella (e sostenibile).
Spinaci, pesci fragola e volantini: dove trovare curiosità su cibo e leggende
Avete mai sentito parlare del pesce - fragola? Il cucchiaino nello spumante funziona oppure no? Quanti hanno avuto paura del “sadico di Halloween” che avvelena i dolcetti?
A Monticello Conte Otto (Vi) il successo di un'antica radice e degli ortaggi di gennaio.
Chi ha mai visto la carota bianca? Se passate in questi giorni da Monticello Conte Otto (Vi) potete trovare la Pastinaca sativa, una grande carota bianca un tempo diffusa in tutta Italia e oggi recuperata solo grazie alla tenacia di alcuni agricoltori dopo che per decenni le è stata preferita la carota arancione.
Sono veri e propri monumenti animali. Capi contesi in fiere secolari, che a Natale sono i protagonisti delle migliori macellerie italiane. Stiamo parlando del bue grasso, un mito per i gastronomi, che lo amano consumare in vari modi, dal carpaccio all’imponente bollito misto. In Piemonte dicembre è per antonomasia il mese in cui gli animali vengono premiati e venduti dagli allevatori in occasioni particolari.
Miele, albume, mandorle e nocciole o anche pistacchi. Ricoperto di cioccolato. Oppure no. Il torrone è il dolce che più di tutti riesce a rappresentare la varietà italiana. Già le sue origini sono controverse. C'è chi lo fa risalire ai Romani, che in alcune preparazioni dolci mescolavano miele, albume e mandorle – lo stesso termine torrone potrebbe riferirsi al verbo latino torreo da cui torrefare. Tuttavia, guardando al di fuori dei nostri confini, ecco che il torrone spunta in Francia e in Spagna dove si può assaggiare il celebre torrone di Alicante.
La comunità veg (vegetariana e vegana) ha anche una radio di riferimento. Si chiama Radio Veg, ha cittadinanza su internet e propone un palinsesto in tutta la giornata. Dopo l’intervento dell’Oms tempi sempre più duri per i mangiatori di carne (tra cui è annoverato anche l’autore del pezzo), mentre cresce in Italia e nel mondo il numero dei vegetariani e dei vegani.
Il museo dell'olivo
Siamo a Imperia, una delle capitali della produzione d’olio (qui alberga la pregiata cultivar Taggiasca), ma soprattutto uno dei centri che ha fatto la storia del commercio di olio nel mondo.
Per rendere onore a questa storia, la Fratelli Carli ha destinato la sua sede storica, una scenografica villa in stile liberty, all’allestimento di un museo dell’olivo che ospita una delle collezioni archeologiche private più ricche d’Italia.
Museo Collezione Guatelli
Il segno del tempo, il racconto di un'epoca non passa solo dalle colonne dei giornali o dai capitoli di un libro.
I migliori narratori di quello che siamo stati, spesso, sono gli oggetti di uso comune, semplici, diffusi in ogni casa, come le latte d'olio.